Padri nobili
NOTE DI:
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FIRMA DEL MANIFESTO ALIENISTA
di Vera Ambra
L'idea è una scintilla creativa,
scriveva il grande Beethoven, ma è anche il frutto di una lunga
azione di pensieri che intrecciandosi tra di loro sviluppano le
azioni della mente.
Spesso sono azioni che richiedono
anni, a volte decenni... poi all'improvviso prendono vita, ed è
quello che successo l'estate scorsa a Gallipoli.
Assieme a
Giorgio De Cesario,
Erberto Accinni e
Ilaria Ferramosca e
Cristina Maritati si sono poste le basi su cui elaborare il
Manifesto programmatico dell'Alienismo; a questi successivamente si
sono aggiunti: Mariella Sudano, Gabriella Rossitto,
Maria Tripoli,
Francesco Giordano, Paolo
Ziino, Sara Aguiari, Salvatore
Barbagallo e Savio Pagano.
A titolo puramente informativo
possiamo dire che la nascita del movimento avviene alle ore 12.49
del 18/01/2012, ora e giorno in cui viene registrato il dominio
www.alienismo.it, questo è
il primo atto ufficiale che decreta l'esistenza di un'idea messa in
atto per volontà di Giorgio
De Cesario.
Epperò è una data che attraversa le
note vicissitudini del Movimento dei Forconi, Forza d'urto e tanti
altri, a cui si aggiungono gli scioperi politici della fame,
anche quelli "a staffetta" che dalla Sardegna attraversano l'Italia
e toccano perfino la Grecia; tra i tanti si aggiunge quello del
nostro Savio Pagano.
Per dirla con parole povere nell'aria
si sparge una sorta di contagio di pensiero che spinge parecchi
siciliani a reagire - con i mezzi che hanno a propria disposizione -
e a manifestare collettivamente la loro forte volontà di
cambiamento.
Sarà giusto il sito del Movimento,
che nella stessa giornata viene messo on.line a rendere più copiosa
l'adesione dei firmatari.
Il
10 febbraio, presso i locali del Delice, a Catania, luogo dei nostri
incontri culturali del venerdì, iniziamo a raccogliere le firme
degli aderenti al Movimento e a festeggiare il primo passo che ci
condurrà certamente il più lontano possibile.
Che si fosse trattato di un evento
"straordinario" non c'era alcun dubbio ma per accompagnare una così
grande portata occorreva per forza che accadesse un "fatto" che
sarebbe rimasto impresso nella storia...
Difatti per la seconda volta -
nell'arco di una settimana - una tormenta di neve e freddo polare
investe non solo la Capitale, terra che avrebbe tenuto a battesimo
il neo-movimento, ma l'interna penisola. Dal nord a sud la neve
copre di bianco e di luce la maggior parte delle città italiane,
impedendo e scoraggiando parecchie persone a mettersi in viaggio.
Neppure le
apocalittiche previsioni meteorologiche - che tra sabato e domenica
avevano previsto almeno almeno mezzo di metro di neve - è riuscita a
fermare gli Akkuariani, che nonostante tutto si sono
ugualmente messi in viaggio per portare a termine l'impegno assunto.
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Arrivo all'Aeroporto di Roma
Maria Tripoli, Vera Ambra, Savio
Pagano, Antonella Salamone
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Il 2012 di certo
sarà ricordato per la neve a Roma e la nascita dell'Alienismo e di
certo non potevamo mancare a quest'incredibile e unico appuntamento
con la neve romana.
Un primo
appuntamento si è tenuto sabato 11 febbraio presso i locali della
Sede della Società Umanitaria dove è stato presentato il
video-discorso di presentazione di Giorgio De Cesario.
I lavori si sono
ripresi nella mattinata di domenica 12 febbraio.
Sono intervenuti, oltre alla sottoscritta, Elena Cordaro,
direttrice della Sede di Roma della società Umanitaria,
Maria Tripoli, pittrice e
critica d'arte, gli scrittori Claudio
Cerronis, Augusto Monachesi,
Vittorio Frau,
Klem Davino. Inoltre:
Antonella Salamone,
consulente letteraria,
Francesco Giordano, giornalista, e i poeti Sergio
De Angelis, Danilo Caccamese e Daniele Brinzaglia.
Il giovane Savio Pagano,
creativo, ha letto una sua "lettera"
dedicata agli artisti,mentre Maria Tripoli ha letto gli interventi
scritti di Gabriella Pison
e Adriana Battaglia,
assenti per causa di forza maggiore.
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I firmatari
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Dopo la firma dei presenti,
Maria Tripoli, con il suo intervento ha concluso:
"Il pensiero l'Alienismo
vuol essere un nuovo Rinascimento estetico, attraverso un
percorso di risanamento estetico, morale, sociale che parte
dal motore dell'arte come autocoscienza dello Spirito, in un
nuovo equilibrio fra il contenuto e la forma nella sintesi
che si produce fra la natura spiritualizzata e lo spirito
materializzato. Sono fermamente convinta che l'arte debba
creare i presupposti per un equilibrio che manca nella
società attuale e nella realtà che viviamo tutti i giorni.
Là dove la natura, gli uomini hanno reso imperfetta,
alienata questa realtà, compito degli artisti sarà quello di
intervenire, modificandola o idealizzandone le forme, i
colori e l'immagine, La nuova ricerca dell'Alienismo in
questo nuovo equilibrio sarà attuata attraverso la sana
FOLLIA immaginaria e rielaborata in maniera personale.
L'arte è il respiro del
mondo e noi artisti respiriamo attraverso essa.
Il manifesto Alienista non
poteva nascere in miglior modo, in una capitale innevata e
fredda, con noi temerari che abbiamo sottoscritto il
movimento, in una sorta di purificazione degli eventi, quasi
a coniare ed approdare ad un momento sacro di questo viaggio
indimenticabile e commovente.
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